In questa sezione trovere i corsi della DIMENSIONE PEDAGOGICA-PASTORALE (B) che inzieranno ad ottobre 2017. Ci si può iscrivere solo dopo aver inviato la scheda d'iscrizione alla segreteria della F@D MURIALDO.

Docente: dott. Michele Gennuso

Laurea in medicina e chirurgia, specializzazione in Neurologia, Master in neuropsicologia clinica. Presidente dell’Associazione Insieme per la Famiglia Onlus che nella città di Crema gestisce il Consultorio Familiare Diocesano. In passato responsabile Diocesano dell’ACR e poi anche del Settore Giovani di AC. Nato e cresciuto a Cefalù dove ha conosciuto e approfondito il carisma di San Leonardo Murialdo.

Inizio corso: da ottobre 2017

Presentazione del corso:

L’attuale contesto socio-culturale della nostra società espone molto di più al rischio che si possano insinuare forme di dipendenza nella vita delle persone e soprattutto degli adolescenti. I ritmi della vita sono sempre più accelerati e l’avvento delle nuove tecnologie ha aperto nuovi spazi di relazione che possono sfuggire al controllo degli adulti significativi. Gli Adolescenti sono spesso catapultati, nel momento del loro maggiore sviluppo psicofisico, in un ambiente che potrebbe anche portarli a sviluppare un profondo senso di vuoto; e questo potrebbe stimolare la ricerca di qualcosa che dia una gratificazione immediata dei bisogni e questa ricerca a volte si orienta su un oggetto o su un comportamento esterno. 

Docente: Alessandro Pellizzari

L'inizio del corso è previsto Ottobre 2017.

Docente: p. Massimo Rocchi

Inizio del corso: da novembre 2017

docente: p. Massimo Rocchi

Inizio corso: a partire da novembre 2017

La iglesia, una madre de corazón abierto - Jaime Bravo // B7-es (3)

La iglesia, una madre de corazón abierto
salir, mirar, escuchar, acompañar al joven en camino
una reflexión sobre los números 46 - 49 de la Evangelii Gaudium y sus implicaciones en la pastoral juvenil

V. Una madre de corazón abierto.

46. La Iglesia «en salida» es una Iglesia con las puertas abiertas. Salir hacia los demás para llegar a las periferias humanas no implica correr hacia el mundo sin rumbo y sin sentido. Muchas veces es más bien detener el paso, dejar de lado la ansiedad para mirar a los ojos y escuchar, o renunciar a las urgencias para acompañar al que se quedó al costado del camino. A veces es como el padre del hijo pródigo, que se queda con las puertas abiertas para que, cuando regrese, pueda entrar sin dificultad.